Titolo:

FRAMMENTI di storie all’ascolto

Manifesto:
Data:
15/10/2016 - 16/10/2016
Descrizione:

In concomitanza con il progetto INSIEME – PERCORSI DI RICERCA TRA ARTE E TERRITORIO, a cura di Zerynthia, nella CASA DI RECLUSIONE DI PALIANO verrà installata per i detenuti una selezione di lavori sonori provenienti dall’archivio di RAM radioartemobile.

Sono previste delle visite guidate
sabato 15 ottobre ore 16.30 – 19.00
domenica 16 ottobre ore 10.00 – 13.00

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FRAMMENTI di storie all’ascolto

PLAYLIST

1   Koo jeong A: Robin  patisce le sofferenze, 2013
Un pettirosso parla  degli effetti devastanti del cosiddetto capitalismo vincente.
Un discorso incisivo di poche parole.

2 – Liliana Moro: …., senza fine, 2010 (estratto da audio di 51’38”)
Attraverso un’amplificazione del flusso emotivo che fa da sfondo a Bella Ciao l’artista evoca un periodo storico che ha lasciato profonde tracce nella nostra coscienza.

3 – Vettor Pisani:  Va pensiero, sull’ali dorate, 2011
La famosa aria del  Nabucco di Giuseppe Verdi viene dall’artista fortemente rallentata per renderla più struggente e farne un rituale di memoria collettiva.

4 – Cesare Pietroiusti: Bellezza, 2009 (estratto)
La parola bellezza è tratta dalla celebre canzone fascista Giovinezza, giovinezza, primavera di bellezza. L’artista la canta ripetutamente fino all’esaurimento della sua voce e di conseguenza della scomparsa di bellezza.

5 – Cesare Viel: Non so più cosa sia un luogo, 2013
L’artista dedica questa canzone melanconica agli uccelli che vengono a fargli visita. Vuole essere un dono all’aria limpida che è il loro elemento di vita.

6 – Martin Luther King, I have a dream…, 1963
“..Ho davanti a me un sogno, che i miei quattro figli piccoli vivranno un giorno in una nazione nella quale non saranno giudicati per il colore della loro pelle, ma per le qualità del loro carattere. Ho davanti a me un sogno! [ ..] che un giorno tutti i figli di Dio, neri e bianchi, ebrei, cattolici e protestanti, sapranno unire le mani e cantare con le parole del vecchio spiritual: Liberi finalmente, liberi finalmente.”

 

7 – Gilberto Zorio – Le campane della Cattedrale di Mechelen, 2015
Il carillon del campanile della cattedrale medievale di Mechelen, città legata alla grande figura dell’umanista  e politico cattolico Tommaso Moro, per una volta suona l‘Inno dell’Internazionale, la più famosa canzone socialista composta da Stanislao Alberici Giannini durante un suo soggiorno in città.

[Materiali sonori dagli archivi del SoundArtMuseum di RAM radioartemobile]