Cannavacciuolo, Levini, Nunzio – All Masters Fere, Sogni e Pampepato | a cura di Matteo Boetti, 16 maggio Palazzo di Primavera, Terni

Cannavacciuolo, Levini, Nunzio

All Masters Fere, Sogni e Pampepato

a cura di Matteo Boetti, 16 maggio Palazzo di Primavera, Terni

Sequel Esponenziale Con Ordine Nascosto Da Analizzare

COMUNICATO STAMPA

Con la decisione definitiva di trasformare la galleria CollAge – Collection Storage di Todi in una sede dedicata unicamente all’attività di project studio, ciò che rimane non è più un luogo, è un’idea di arte. I siti aumentano di numero e, con essi, le possibilità curatoriali.
A seguito delle mostre del 2024 – 2025, inquadrate da una nuova veste curatoriale diffusa – la serie di doppie personali che hanno visto a confronto le produzioni artistiche dei maestri Giacinto Cerone e Marino Ficola (Todi, 2024; Terni, 2025; Orvieto, 2025) – Matteo Boetti propone una nuova rassegna di arte contemporanea, dislocata nella provincia di Terni. Per i suoi 33 anni di carriera, viene confermata la formula curatoriale che mette a confronto artisti noti – internazionali e musealizzati – e artisti emergenti – talentuosi e promettenti – riuniti sotto una lente comune, secondo un approccio già sperimentato dal curatore tre anni prima nel progetto diffuso U.N.A. (United Nations of Artists, 2023).
La presente serie di mostre dal titolo S.E.C.O.N.D.A. (Sequel Espositivo Con Ordine Nascosto Da Analizzare) riunisce nella sua struttura una pluralità di voci e prevede il coinvolgimento di 22 artisti – all’appello nomi del calibro di Andrea Aquilanti, Paolo Canevari, Maurizio Cannavacciuolo, Gianni Dessì, Felice Levini, Nunzio, Pino Pascali e Giuseppe Uncini – in 7 location umbre, articolate in 10 distinte esposizioni, dal 16 maggio al 22 novembre 2026. La città dell’acciaio aprirà le porte di Palazzo di Primavera dal 16 maggio al 28 giugno 2026 con la mostra Fere, Sogni e Pampepato (All Masters), una tripla personale con i maestri Nunzio, Maurizio Cannavacciuolo e Felice Levini.

Nunzio (Cagnano Amiterno, 1954), che di recente si è misurato con un gigante dell’arte
quattrocentesca, il maestro Perugino, alla Galleria Nazionale dell’Umbria (2022 – 2023). Del
suo lavoro si presenterà un nucleo di opere unico – finora esposto solo in occasione della mostra Hall of Milestones alla Sala delle pietre del Comune di Todi nel maggio 2023 nel prequel della presente rassegna – una sorta di sintesi tra i suoi media più noti: i legni combusti e i pigmenti su carta. Otto intarsi prodotti in collaborazione con l’intarsiatrice Stella Parcus, sulla base di un suggerimento di Matteo Boetti.
Cannavacciuolo (Napoli, 1954), le cui tele, caratterizzate da un linguaggio segnato da horror
vacui, humor e teatralità, sono state recentemente esposte nella mostra personale Promenade,
presso la GNAMC di Roma (20 gennaio – 1° marzo 2025), a cura di Marco Tonelli con Angelo
Bucarelli. In mostra 13 opere recenti sia monumentali che di piccole dimensioni, sia in bianco e
nero che a colori che rappresentano i riferimenti storico-letterari di cui l’autore si nutre.
Felice Levini (Roma, 1956), da sempre attivo tra linguaggio concettuale e pratiche performative,
che ha presentato la personale Progettare il Caos al Mattatoio di Roma (2024 – 2025), a cura di
Massimo Belli. Saranno presentatati un importante nucleo di opere su carta di piccola
dimensione e una singola opera macroscopica con i suoi ricorrenti elementi iconografici che
integrano la figurazione in un contesto estraniante, spiazzante e surreale.
Il progetto di questa mostra inaugurale nasce con l’intento di offrire una lettura mirata di questi
tre maestri visionari, creando nello stesso tempo un dialogo originale con la città di Terni, in un
luogo simbolo come Palazzo di Primavera, recentemente ristrutturato per ospitare grandi opere
di arte contemporanea, reso possibile anche grazie a nuove sinergie con l’assessorato alla cultura del Comune di Terni e le associazioni culturali locali, l’Ass. Cult. Olimpo e l’Ass. Cult. Tempus Vitae / C.A.U. (Cantiere di Arti Urbane) – Terni Festival Diffuso. A seguito di All Masters seguiranno gli altri appuntamenti della rassegna, diffusi in diverse location della provincia ternana – tra Terni, Narni e Amelia – fino a novembre 2026 in un consolidato confronto generazionale che da sempre contraddistingue le curatele CollAge / Matteo Boetti.
Copyright Zerynthia and RAM radioartemobile 2014-2025 All rights reserved - Web development by Intergraf