EPHEMERA – Festival di cultura immateriale e concerto Evan Parker al Vigne Museum

EPHEMERA – Festival di cultura immateriale e concerto Evan Parker al Vigne Museum

Continua la seconda edizione di Ephemera Festival della Cultura Immateriale a cura di Eleonora Cedaro e Rachele D’Osualdo, prodotto quest’anno da Etrarte e Vigne Museum Associazione Culturale. La manifestazione che nasce per promuovere i luoghi di naturale bellezza e i presidi del contemporaneo in Friuli Venezia Giulia, inizierà l’11 giugno alternando una scaletta di importanti appuntamenti fino al 4 luglio, passando per Udine, Trieste, Gorizia, Rosazzo e Verzegnis.
Se lo scorso anno il viaggio-incontro era partito da un piccolo pozzo di Moggio Udinese, ora il suo scorrere lungo i territori approda fino al mare di Trieste per poi inabissarsi, chissà, “Verso Atlantide”. Ed è questa l’immagine poetica che guida Ephemera nella ricerca verso l’immateriale necessario alla cultura, inanellando eventi dedicati a musica, sound art, residenze d’artista, arti visive, laboratori artistici e somatici.

Il Vigne Musuem venerdì 21 giugno ospiterà Ephemera in Vigna che, con la direzione artistica di Elenora Cedaro, coinvolgerà il grande Evan Parker per un concerto in due tempi. Alle ore 20 all’interno del Vigne Museum ci sarà l’overture del concerto con il Saluto alla primavera, un commiato poetico e lieve alla stagione della rinascita. Quasi un rito pagano poco prima del solstizio, una breve performance che Evan Parker dedica alla collina cara a Livio Felluga e al museo senza porte realizzato da Yona Friedman e Jean Baptiste Decavèle.

Il concerto proseguirà alle 21 in Abbazia di Rosazzo. Evan Parker, pioniere della libera improvvisazione, virtuoso del sax e figura radicalmente necessaria ai destini musicali del secondo Novecento, darà vita a una performance che promette di riempire gli alti spazi delle navate dell’Abbazia di un lungo respiro polifonico, quasi un mantra a costruire nuovi spazi sonori.
In caso di maltempo, overture e concerto alle ore 21 all’Abbazia di Rosazzo.

Segnaliamo inoltre l’imminente appuntamento Ehemera in Libreria martedì 11 giugno alle 18.30 alla libreria Martincigh di Udine con le curatrici Eleonora Cedaro e Rachele D’Osualdo assieme a Cristina Burelli, libraia d’arte, ricercatrice e storica della performance e Isabella e Tiziana Pers, artiste e curatrici di Rave East Village Artist Residency.

Ephemera a Palazzo giovedì 20 giugno dalle 18, l’ascolto di Braide, il primo capitolo dell’esperimento sonoro di arte relazionale. Un viaggio all’ascolto delle voci, dei suoni, dei canti di tre generazioni, realizzato da Marco Stefanelli assieme agli abitanti di Moggio Udinese durante la residenza artistica nell’estate del 2023. Alle 19.30, poi, un ensemble transfrontaliero di giovani musicisti, provenienti da Italia e Slovenia, si esibirà in una jam session al termine della masterclass di 3 giorni guidata da Evan Parker e con contributi di Veniero Rizzardi, Centro d’arte di Padova, e Frances Marie Uitti, main artist Ephemera 2023.

Infine, Ephemera al Mare l’atteso arrivo al mare di Trieste con “Silenzioso Sommerso”, installazione sonora nelle acque della spiaggia di Filtri di Aurisina giovedì 4 luglio dalle 19.30 alle 20.30. L’installazione, di Marco Stefanelli e Alexandra Genzini realizzata in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Geofisica e Oceanografia Sperimentale di Trieste, è una sinfonia sottomarina, un ordito di linguaggi umani e animali, suoni che non sono ancora lingue, ma che sono già voci.

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