Fondazione Baruchello Presenta ARCHIVIO DEI CINQUE CUORI E ALTRI ARCHIVI – Martedì 30 gennaio 2018

Fondazione Baruchello

Presenta

ARCHIVIO DEI CINQUE CUORI E ALTRI ARCHIVI

Martedì 30 gennaio 2018

Dal novembre 2017 la Fondazione Baruchello ha intrapreso la digitalizzazione di una sezione specifica dei suoi archivi. A partire da questa attività, che prosegue la catalogazione e l’ordinamento di tutto l’archivio iniziati nel 1998, una parte dei materiali sarà resa consultabile nella sede di Via del Vascello 35, attraverso un allestimento in progress.

Per riflettere sull’idea e sulla pratica dell’archiviare, dal 30 gennaio all’ 8 giugno 2018 parte di tali materiali sarà trasferita nella sede in Via del Vascello, 35.

Viene presentato per la prima volta l’Archivio dei cinque cuori un’operazione iniziata nel 1962 e portata avanti da Gianfranco Baruchello per più di trent’anni, che racchiude, come suggerisce il titolo, cinque diverse epoche della sua vita, dall’infanzia fino al 1998, in cui affetti, amicizie, curiosità e lavoro si mescolano senza ordine.

Il fondo originale, conservato in un mobile metallico Olivetti presso lo studio dell’artista, contiene un centinaio di titoli e soggetti raccolti in altrettante cartelle sospese contenenti ritagli, appunti, scritti e immagini riferite ognuna ad una determinata tematica.

Il libro e la fotocopia sono stati scelti per mostrare al pubblico questa enorme quantità di materiali. Prendendo l’Archivio dei cinque cuori come punto di partenza di questo nuovo allestimento, saranno presenti circa duecento volumi corrispondenti ai cento soggetti raccolti nel corso del tempo. Ogni volume è pensato come un contenitore fittizio di 150 pagine, che raccoglie e riproduce i documenti raccolti sotto una “voce”, così come la cartella di provenienza li aveva raccolti nel tempo, senza aver tentato un nuovo ordinamento, o un qualsiasi criterio di selezione, montaggio o spiegazione.

I volumi sono editi da ARB(O)R – Archivi Riuniti Baruchello (O) Roma.

 

All’interno degli spazi di Via del Vascello vengono inoltre presentati, attraverso film, oggetti e immagini fotografiche, una serie di progetti corrispondenti alle cartelle dell’Archivio e realizzati nel corso degli anni come: Leftovers (1975), alcuni esempi di Foto di foto (1975) e film tra i quali A partire dal dolce (1979), Quaranta immagini (1996), Quanto (1999) e Ars memoriae (2009).

 

Nell’ambito del progetto saranno infine ospitati una serie di incontri tematici  a cura di Felice Cimatti a partire da alcuni termini ricorrenti nella ricerca di Baruchello.

Attesa, desiderio, diario, errore, limite, oblio, parola, paura, rumore, taglio terra, sono le parole chiave che, individuate dall’artista insieme a Felice Cimatti, docente di Filosofia del Linguaggio all’Università della Calabria, costituiscono il punto di partenza di undici incontri aperti al pubblico. Ogni appuntamento sarà l’occasione per immaginare nuovi intrecci tra linguaggi, storie, immagini, idee ma anche per esplorare insieme le potenzialità dell’archiviare documenti, fotografie e oggetti.

Il primo incontro si terrà martedì 30 gennaio alle ore 19.00 presso la sede della Fondazione in Via del Vascello, 35 con la partecipazione del filosofo Paolo Virno, docente di Filosofia del Linguaggio all’Università di Roma 3, che intraprenderà una riflessione a partire dal termine PAROLA.

Gli incontri della durata di sessanta minuti avranno cadenza bisettimanale il martedì a partire dal mese di gennaio fino a giungo 2018.