Titolo:

Acting Hospitals

Manifesto:
Data:
22/09/2001 - 30/12/2050
Immagini:
Descrizione:

ACTING HOSPITALS / OSPEDALI CHE COMUNICANO

Zerynthia da tempo opera negli ospedali romani, nell’Ospedale di S. Andrea prima, nel Bambin Gesù in seguito. Attualmente è in corso un progetto con la II. Clinica pediatrica del Policlinico Umberto I.

OSPEDALI CHE COMUNICANO:

Si tratta di ospedali particolari: il primo è in gran parte dedicato alle minoranze etniche presenti a Roma, mentre il secondo e terzo sono rivolti alle malattie dell’infanzia. Naturalmente le opere ospitate hanno tenuto in grande considerazione le realtà degli utenti. Nel primo caso abbiamo, oltre ad una specifica ricerca sulla fruizione e sulla collocazione delle opere negli spazi funzionali dell’ospedale, un catalogo di tutte le espressioni artistiche del Mediterraneo. Agli interventi degli artisti si sono aggiunti interventi di fotografi nelle camere di degenza. Nel caso degli ospedali per bambini, l’accento è stato posto sulla partecipazione, poiché, soprattutto nell’infanzia, salute e attività coincidono.

In italiano spesso, ma soprattutto in latino, i termini “salute” e “salvezza” coincidono. Infatti nell’antichità e in molti Paesi del Mediterraneo, il collegamento tra la salute del corpo e la salvezza dello spirito è fortemente sentito. Le pratiche di guarigione riguardano contemporaneamente il corpo e la mente, per cui la salute, molto di frequente, somiglia a un’attivazione di tutte le possibilità, specie culturali, della persona. La sfida del portare l’arte contemporanea negli ospedali non poteva essere disattesa, aprendo ad una comunione estetica tra la risoluzione di una forma e la guarigione.

L’intervento di lettura dell’arte e la sua decodifica da parte dei suoi utenti, è uno dei motivi fondamentali per tutti gli artisti che vivono il rapporto con l’opera come un momento essenziale nello sviluppo di tutte le capacità. La comprensione dell’arte è una meravigliosa palestra per la comprensione del sintomo, obbligatoria per il dialogo con la malattia e per un processo di guarigione che non può trascurare la comunicazione col corpo e con la sua creatività.

Info:

– Colori del Mediterraneo I e II, Azienda Ospedaliera Policlinico Sant’Andrea, Roma:
Comitato Scientifico: Prof. Roberto Tatarelli, Giuliana Carusi Setari, Teresa Macrì, Hans Ulrich Obrist, Dora Stiefelmeier

Hanno partecipato: Jumana Abboud, Didier Fiuza Faustino, Alberto Garutti, Bojan Sarcevic, Donatela Spaziani, Amal Saade, Zineb Sedia, Uri Tzaig. Federico Fusi, Gulsun Karamustafa, Domenico Mangano, Mona Marzouk, Dafni e Papadatos, Fabien Verschaere

Concorso fotografico internazionale:
Giuria: David Balsells, Mimmo Jodice, Jean-Luc Monterosso
I premio: Simone Casetta

– Ospedale Bambin Gesù, Roma: Annie Ratti
Nell’ambito di L’Art à l’hôpital en Europe, les ateliers en résidences.
Leader del progetto Cultura 2000: Art dans la cité

– Istituto di Clinica Pediatrica, Policlinico Umberto I, Roma: Stanislao di Giugno
Nell’ambito di L’Art à l’hôpital en Europe, les ateliers en résidences.

Leader del progetto Cultura 2000: Art dans la cité