Titolo:

Glacier

Player:
Partecipanti:
Michael J. Schumacher
Country:
USA
Homepage:
http://www.michaeljschumacher.com/
Year:
2007
Durata:
2'02
Info brano:
GLACIER è stata composta durante un soggiorno dell’artista nei pressi del Glacier Lake in Nederland, Colorado. GLACIER consiste di 4 sezioni, ognuna delle quali con una caratteristica sonora distinta. Le parti che lo compongono non sono seque
Posizione:
189.b
Informazioni tecniche:
Playlist Roma the Road to Contemporary Art, 2009
Descrizione:
Nato a Washington DC, Stati Uniti (1961). Abita e lavora a New York.

Michael J. Schumacher è un compositore, un performer e un artista visivo.
La sua ricerca è caratterizzata dall’utilizzo di media digitali, in particolare egli crea ambienti sonori grazie all’utilizzo di suoni generati dal computer. Egli crea delle strutture sonore che vengono arricchite di volta in volta con un’abbondanza di materiali sonori, risultando in forme che scorrono attraverso una vasta gamma di modalità, combinazioni timbriche edensità testuali. Per realizzarle, Schumacher utilizza spesso  una configurazione a casse acustiche multiple che gli consente  di creare quello stretto legame tra installazione sonora e architettura dello spazio espositivo.
Le componenti acustiche e quelle architettoniche sono gli elementi strutturali del discorso di Schumacher. Per queste composizioni, egli ha lavorato con strumentisti come Tim Barnes, Anthony Burr, Charles Curtis, Jane Henry, Kato Hideki, Rebecca Moore, David Shively, Peter Zummo e altri, manipolando e registrando i loro suoni.
Le sue installazioni sonore sono state presentate  ad Art in General, Apex Art, PS 1, The Kitchen, the Queens Museum and Sculpture-Center in New York City, CCNOA in Brussels, the Technical University and Podewil in Berlin, the Museum for Applied Arts in Frankfurt , the Museum of Modern Art in Lyon, Triskel Intermedia in Cork, Ireland, Transmissions Festival in Chicago, SFIFEM in Sante Fe, the Waveform Festival in Sydney, Via 7 Festival in Paris, and others.
Schumacher è stato uno stretto collaboratore di La Monte Young e dal 1989 ha lavorato come produttore e organizzatore di eventi presso la  Dream House, la grande installazione permanente di Young e Marian Zazeela a Tribeca. In questa contesto egli ha realizzato concerti di musica classica indiana così come installazioni sonore e concerti di musica contemporanea di compositori che hanno lavorato con La Monte Young, come Terry Jennings e Richard Maxfield.
Dal 1996, Schumacher ha dato la possibilità, prima nella sua galleria Studio Five Beekman e, dal 2000, presso la Galleria Diapason di New York, a più di cento artisti la possibilità di presentare, in ambienti con alta qualità degli impianti audio, lavori di tipo sonoro. In questo contesto Egli ha prodotto lavori di David Behrman, David Primo, Tetsu Inoue, Ron Kuivila, Steve Roden, Marina Rosenfeld e Stephen Vitiello, solo per citarne alcuni. Un elenco completo delle precedenti presentazioni ed eventi è visibile on-line su www.diapasongallery.org.
Schumacher collabora spesso con la video-artista Ursula Scherrer, con la quale ha fondato Studio Cinque Beekman. Le loro opere sono apparse in numerosi festival, tra cui al MIT di Cambridge, Dissonanze a Roma, il 9e Biennale de l'Image en Movimento di Ginevra, e il CCB 36 Int'l Film and Video Festival presso il Brooklyn Museum di art.
Schumacher ha pubblicato diversi album da solista, un duo con Donald Miller, e un LP con Miller e Charles Curtis. Egli è  sull’antologia del noise e della musica elettronica Sub Rosa così come su un LP di remix di musica realizzato da Oren Ambarchi su etichetta Touch. L’album di Schumacher "Room Pieces", su etichetta XI, è stato designato dalla rivista The wire come il  più bel album del 2003 di" composizione moderna ".
Schumacher è stato premiato nel 2001  dalla prestigiosa Foundation for Contemporary Performance Arts. Ha inoltre ricevuto premi e vinto residenze presso NYFA, Harvestworks, Rennsellaer Polytechnic Institute.
Copyright Zerynthia and RAM radioartemobile 2014-2020 All rights reserved - Web development by Intergraf