Titolo:

Jan Vercruysse

Manifesto:
Artisti:
Data:
16/05/1993 - 15/07/1993
Immagini:
Descrizione:

Zerynthia- Associazione per l’ Arte Contemporanea

presenta

Jan Vercruysse

Sabato 15 Maggio alle ore 19 s’inaugurerà negli spazi di Zerynthia, una mostra personale dell’ artista belga Jan Vercruysse. Jan Vercruysse – che, fra le altre cose quest’ anno rappresenterà il Belgio alla Biennale di Venezia- è già noto al pubblico italiano per  aver partecipato a numerose ed importanti mostre nel nostro Paese. Tra queste ricordiamo le personali alla Galleria Pieroni nel 1987 e 1990 e “Anteprima” al Castello di Rivoli nel 1992.

Tre sono i lavori che Vercruysse ha progettato e realizzato appositamente per questa mostra romana. L’ artista belga ripropone, in due opere, il titolo “Tombeaux”, dimostrando, ancora una volta, la centralità del problema “del luogo” all’ interno della propria ricerca artistica. In altre parole, le opere di Jan Vercruysse oltrepassano la consueta problematica spaziale – la relazione dell’ opera con lo spazio circostante e con il proprio essere spazio- tanto cara agli artisti contemporanei. Questo per proporci come luoghi, come qualcosa che è prima dellospazio e, per sua stessa definizione, contiene ( e, in un certo modo risolve) questo spazio.

In tal senso i “Tombeaux” e (M “M²”) – questo è il titolo della terza opera presentata da Vercruysse in questa mostra- palesano l’ importanza che il processo performativo riveste nell’ arte contemporanea: i “luoghi” le opere, non sono esclusivamente dei prodotti e delle immagini costretti a raccontare “lo spirito del tempo”, ma sono soprattutto degli accadimenti diversi, che – secondo una nota definizione platonica- consentono che “ciò che non è, in un certo senso sia e ciò che è, a sua volta, in un certo senso non sia”.

Testo: Cecilia Casorati

Organizzazione: Zerynthia – Associazione per l’ Arte Contemporanea

Collaborazione: Ministerie van de Vlaamse Gemeenschap (Belgio)

Contributo: SIFI Spa Gruppo Unicredit (Napoli)