Titolo:

RAM radioartemobile

Manifesto:
Data:
02/07/2002 - 30/12/2017
Immagini:
Descrizione:

RAM radioartemobile

Nasce come progetto selezionato dalla Comunità Europea all’interno del programma di “Culture 2000, specific, innovative and/or experimental actions”. E’ inizialmente un furgone su cui viene montato materiale tecnico e allestito da Federico Fusi, da cui partono le trasmissioni radio via internet in streaming ed in tempo reale. Questi contenuti infatti spaziano da happening a interviste, progetti sonori o tavole rotonde. I tour prima in Italia e poi in Europa vanno in visita presso le sedi dei partner aderenti al progetto. In un secondo tempo, a fine progetto, viene fatta di RAM una vera e propria organizzazione con sede fisica e non più solo virtuale, dove si lavora continuamente sul rapporto tra visivo e sonoro.

Partner leader: Zerynthia, Italy EU partners: Museum in Progress, Austria, Färgfabriken, Sweden associated partner: Moderna Galerija, Slovenia, Università di Siena, Dipartimento Scienze delle Comunicazioni

RAM radioartemobile è il tentativo di fondare una comunità basandosi sull’ascolto. Il desiderio è quello di lavorare sui sensi, rendendo praticabile un’arte diversa, da percepire quindi con l’udito piuttosto che afferrare con gli occhi. Si tratta di suoni, ma suoni che manifestano la natura live degli eventi, espandersi durante l’ascolto. Non cronaca dunque, ma captazione in un luogo specificamente dedicato a questo.

L’obiettivo della radio è quello di diventare presenza per un diverso tipo di percezione e dopo aver abitato tutti i mezzi di comunicazione possibili per il visibile, sceglie di manifestarsi attraverso i suoni. Il suono è una concreta, deviante possibilità, proprio per la sua essenza non-visibile. E’ ormai autonomo, non essendo una sonorizzazione, una colonna sonora. Parla di noi eppure non vuole usare le parole, vuole suadere ma non accetta di usare la musica. Se vogliamo opere trasparenti come pensieri, allora il mezzo più adatto sembra proprio un suono che invada il nostro spazio e che diventi l’ambiente. Noi siamo il suo veicolo, e diventiamo l’argomento di una comunicazione diversa.

Archivio eventi 2002:
31/12: New Year’s Eve from Capalbio, Tuscany, with Jannis Kounellis, Fabio Mauri, Mimma Pisani, Vettor Pisani, and on the phone Mario Merz, Luca Maria Patella, Emilio Prini, conducted by Federico Fusi
10/12: University of Siena, Pietro Capogrosso, prof. ass. scuola di anatomia artistica – Accademia Belle Arti di Brera , Milano and Marco Cianciotta, prof. ass. cattedra di decorazione – Accademia Belle Arti , Sassari, conducted by Federico Fusi
25/11: in cooperation with S.M.A.K., Gent, conversation between Federico Fusi, Jan Hoet and Martha Herford director. interview with Jan Hoet and in telephone connection from Stockholm Jan Aman. Donatella Spaziani (poetry : Angela Spaziani / recording:voice exercise of “Ottetto della notte”)
23/11: on occasion of “Stockholm at the large”, in cooperation with Färgfabriken, Stockholm: Joachim Granit – artist (cd sound-interview), Jan Aman – curator/director Färgfabriken (interview), Eva Asp – director Midlanda Konsthall (interview), Shukit Panmongkol – artist /coordinator (telephone talk from Bangkok with Surasi Kusolwong), Thomas Lundh – administrator Färgfabriken (interview)
20/11: University of Lueneburg, with prof. Diethelm Stoller, department of cultural politics, Germany
15/11: on occasion of the opening of “(Un)painted”, Ljubljana, in cooperation with Moderna Galerja, conducted by Lorenzo Benedetti
6/11: Nicoletta Agostini and Marco Brosolo “I wonder”, Domenico Mangano “Max serietà no perditempo”, and Daniele Puppi “Da fatica n°14”, French Academy Villa Medici, Rome, curated by Maria Rosa Sossai
28/10: Franz West and the architect Heidulf Gerngross in dialogue, Venice University, conducted by prof. Angela Vettese
28/10: S. Andrea Hospital, Rome, on occasion of “Colors from the mediterranean sea”, conducted by Antonio Trimani
26/10: Mihael Milunovic, Vladimir Nikolic, Stefan Vukovic, Tania Ostojic in occasion of “Steirischer Herbst”, in cooperation with Rotor, conducted by Angela Serino, Balkan Konsulat”, Graz
9/10: Elisabetta Benassi “Lapsus”, Donatella Landi “Le dessin du son”, Dafni/Papadatos “Ram edit”, Carola Spadoni “Radio edit: radio punto zero”, Rialtosantambrogio, Rome, curated by Maria Rosa Sossai
8/10: Cesare Pietroiusti “Pensiero unico (uniform thought)”, Rome, curated by Maria Rosa Sossai
28/9: Juan Esteban Sandoval “Territorio fluttuante”, with the intervention of Enver Hadziomèrspahic, Teresa Alonso Novo, Michelangelo Pistoletto, ‘Cittadellarte’ Fondazione Pistoletto, Biella