Titolo:

Suoni dello Spazio Architettonico – Venezia

Manifesto:
Data:
26/08/2010 - 21/11/2010
Immagini:
Descrizione:

SUONI DELLO SPAZIO ARCHITETTONICO

VITO ACCONCI/JIMMIE DURHAM/ALBERTO GARUTTI/H.H.LIM/
MICHELANGELO PISTOLETTO/ANNIE RATTI

Istituto Nazionale di Architettura
ARSENALE ISOLOTTO VENEZIA
29 Agosto 2010 – 21 Novembre 2010

In collaborazione con
IN/ARCH

In occasione della mostra “Suoni dello Spazio Architettonico” , curata e organizzata da RAM radioartemobile, grandi artisti di fama internazionale – Vito Acconci, Jimmie Durham, Alberto Garutti; H.H.Lim; Michelangelo Pistoletto e Annie Ratti – sono stati chiamati a riflettere sull’utilizzo del suono come elemento architettonico, come strumento di definizione dello spazio, attraverso la realizzazione di un’opera di Sound Art.

Ogni opera proposta all’interno di “Suoni dello Spazio Architettonico” può essere letta sia come elemento oggettuale, quindi come parte integrante di una struttura architettonica, sia come veicolo di valori spirituali atti a nobilitare il binomio architettura – impresa:
architetti che si confrontano con artisti, sia in fase di progettazione che di realizzazione, per uno scambio critico e costruttivo; punti di vista diversi che colgono la sfida per giungere ad un risultato comune.

RAM radioartemobile ha presentato in rete in streaming su RAM LIVE alcuni estratti della mostra, ora disponibili nell’archivio sonoro.

SUONI DELLO SPAZIO ARCHITETTONICO

Vito Acconci Antartica,for your Ears Only, 2004-2010, 6′ 28”
Passaggi di una serie di proposte architettoniche espresse unicamente a voce.
La materia sonora è trattata come elemento capace di operare cognitivamente sull’individuo nell’esperienza dell’ascolto

Jimmie Durham Grunewald, 2006 (estratto di)
German Forest Rock Epic: in collaborazione con Maria Thereza Alves e con altri ex studenti e amici
Quest’opera si è realizzata davanti allo studio di Durham a Grunewald, Berlino, costruito nel 1940 da Adolf Hitler in omaggio al suo scultore favorito Arno Breker

Alberto Garutti Dedicato alle ragazze e ai ragazzi che in questa sala hanno ballato, 2000 (estratto di)
L’opera creata per la Sala del Principe del Palazzo Doria Pamphilj di Valmontone, trae ispirazione dallo stesso spazio nel quale, in seguito ai bombardamenti della città, durante la seconda guerra mondiale, si rifugiarono molti abitanti che avevano perso le loro case. Risentendo le canzoni d’epoca i cittadini potevano immergersi nella propria memoria.

H.H.Lim Daily music, 2010 (estratto di)
“Trovo straordinarie le migliaia di immagini visive che diventano colonna sonora attraverso lo zapping della TV di tutti i giorni. Inevitabilmente questa miscela di suoni viene assorbita dalla mente e si trasforma in una specie di daily music che si archivia e si incide profondamente nella nostra memoria.”

Michelangelo Pistoletto Chi sei tu?, 1976 (estratto di)
Chi sei tu? è una traccia audio di 22 minuti, in cui Michelangelo Pistoletto elenca innumerevoli Nazioni pronunciando”.. non sono Francese, non sono Indonesiano, non sono Kazaco, non sono Argentino…”
L’artista con questa opera sonora dà vita ad una discussione fondamentale sull’ identità culturale e la responsabilità sociale dell’individuo

Annie Ratti Columbia Market London 24 November 2002 (estratto di)
E’un’opera audio realizzata registrando le vari voci al Columbia Market, un mercato situato nel East di Londra, aperto la domenica mattina in cui si vendono fiori, piante e ceramiche cotte negli attigui forni. Le frasi ripetute e voci sovrapposte creano una sonorità in cui le parole perdono il loro valore quale significato e diventano pura sonorità.