Titolo:

4. Incontro D/A/C denominazione artistica condivisa

Manifesto:
Data:
04/05/2012 - 04/05/2012
Immagini:
Descrizione:

4. Incontro D/A/C Denominazione Artistica Condivisa
Ecological Thought. How art rethinks the world

4 maggio 2013

Nelll’antica scuderia di Villa Gorgo Guado dell’Arciduca, complesso ‘700esco presso Nogaredo al Torre (UD), si svolge How art rethinks the world, IV tavola rotonda del ciclo di conferenze D/A/C.
Tema di questo incontro è la visione e l’utilizzo della tecnologia a favore dell’ecosostenibilità. Si parte dal ruolo e dagli stimoli che il mondo dell’arte può offrire al mondo dell’Impresa.

Protagonisti del confronto: Vincenzo Antonucci (responsabile progetti di ricerca al CNR di Roma e Messina); Gianfranco Baruchello (presidente Fondazione Baruchello e artista); Maurizio de Concini (socio amministratore e titolare di TC Mobility s.r.l.); Maurizio Molini (architetto e titolare Studio Molini); Paolo Naldini (amministratore delegato Cittadellarte – Fondazione Michelangelo Pistoletto); Mario Pieroni (presidente di RAM s.r.l); Gianfranco Pizzuto (CEO & President FISKER ITALIA/GP SUPERCARS & MORE s.r.l); Daniele Puppi (artista); Carla Subrizi (docente di Storia dell’arte contemporanea e Semiologia dell’arte contemporanea alla Sapienza di Roma; direttore artistico della Fondazione Baruchello).

Il pubblico invitato a partecipare ha inoltre la possibilità di visitare l’opera dell’artista Gianfranco Barruchello La Scorta (Ecologia e Potere) 2012. Questa infatti, creata appositamente per D/A/C grazie alla collaborazione dell’azienda TC Mobility, è un esempio tangibile di collaborazione tra arte e impresa.

Promosso e ospitato dall’Associazione Guado dell’Arciduca e realizzato grazie alla sponsorizzazione tecnica di Emotionlab, Moroso e Livio Felluga, l’evento è stato inserito nel calendario di appuntamenti della V edizione del Festival Città Impresa dal titolo “LE FABBRICHE DELLE IDEE”, in programma a maggio 2012 in diverse locations del Nordest.

Da sempre caratterizzato da un’ attenta riflessione e attuazione di un nuovo tessuto economico, il Festival si conferma quale promotore di IDEE in grado di trasformare le eccellenze del territorio nei motori di sviluppo di nuovi scenari futuri. Coinvolgendo Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige in un’intensa attività di confronto sulla profonda trasformazione del sistema territorio e dell’Impresa, il Festival ha dimostrato – edizione dopo edizione – di saper vincere la sfida competitiva nel segno delle idee, della creatività, della cultura, dell’innovazione e della sostenibilità.